La visita immersiva al parco archeologico di Faragola
La visita al Parco Archeologico di Faragola viene concepita come un'esperienza innovativa e immersiva, capace di accompagnare il visitatore alla scoperta del sito non soltanto attraverso l'osservazione delle strutture archeologiche conservate, ma attraverso una vera e propria esperienza di viaggio nel tempo. L'obiettivo è quello di rendere immediatamente comprensibile la complessità di Faragola, un luogo nel quale si sono succedute diverse forme di insediamento e differenti modalità di abitare e utilizzare il territorio: dal villaggio di età daunia alla fattoria romana, dalle successive trasformazioni della villa tardoantica fino al villaggio altomedievale e alle vicende più recenti dell'area. È stato realizzato un progetto customizzato, unico nel suo genere, per realtà archeologiche come Faragola, che è teso a far vivere, al visitatore del sito, una esperienza emotivamente coinvolgente, un vero salto nel passato.
Il percorso di visita viene articolato in tre momenti consecutivi e complementari:
- conoscere la storia di Faragola attraverso un'esperienza audiovisiva;
- comprendere l'organizzazione della villa attraverso un grande plastico interattivo;
- entrare virtualmente nelle diverse epoche attraverso le innovative “Porte del Tempo” e vivere il sito archeologico in modalità immersiva, passando dalla realtà odierna a quella storica.
In questo modo la tecnologia non costituisce un elemento aggiuntivo o puramente spettacolare, ma diventa uno strumento di interpretazione del patrimonio, finalizzato a permettere al visitatore di comprendere ciò che oggi è possibile osservare sul terreno.
Una visita che unisce reale e virtuale
L'intero sistema è progettato per mantenere costante il rapporto tra esperienza digitale e patrimonio reale. La tecnologia non sostituisce la visita archeologica: la prepara, la accompagna e la rende maggiormente comprensibile. Il visitatore vedrà sempre il luogo reale, ne riconoscerà le strutture e potrà contemporaneamente confrontarle con la loro ricostruzione virtuale. Questo principio consente di creare un'esperienza particolarmente efficace anche per il pubblico scolastico, per le famiglie e per i visitatori che non possiedono una specifica preparazione archeologica.
Il racconto introduttivo
Il percorso prende avvio all'interno di un'apposita sala introduttiva, dove il visitatore acquisisce le informazioni fondamentali per affrontare consapevolmente la visita dell'area archeologica. Il racconto accompagna il pubblico attraverso le diverse fasi che hanno caratterizzato la vita del sito, mostrando come il paesaggio, gli edifici e le modalità di utilizzo dell'area siano progressivamente cambiati nel corso dei secoli. Attraverso ricostruzioni tridimensionali, animazioni, immagini archeologiche, riprese del territorio e apparati grafici sarà possibile visualizzare anche ciò che oggi non è più immediatamente leggibile tra i resti archeologici. La narrazione del filmato non si limita quindi a mostrare una sequenza di date, ma cerca di restituire il rapporto tra le persone, gli edifici e il territorio, facendo comprendere come ogni nuova fase storica abbia lasciato tracce, modificato o riutilizzato quelle precedenti. Il visitatore può così arrivare alla visita archeologica disponendo già di una sorta di "mappa mentale" del sito.




Il grande plastico interattivo
Terminata la proiezione, il percorso prosegue con un secondo strumento di interpretazione: un grande plastico interattivo della villa e del complesso archeologico. Il plastico costituisce una vera e propria ricostruzione tridimensionale del sito, permettendo di comprenderne immediatamente la struttura, le proporzioni, la distribuzione degli ambienti e il rapporto tra le diverse funzioni. Sarà quindi possibile, ad esempio, individuare un ambiente e visualizzarne la funzione originaria, il periodo storico di appartenenza, le trasformazioni subite nel corso del tempo, la relazione con gli ambienti circostanti, le principali evidenze archeologiche rinvenute e una ricostruzione tridimensionale dello spazio nella sua configurazione originaria.




Dalla conoscenza all'esperienza, le Porte del Tempo
Una volta completata la fase introduttiva, il visitatore è pronto per affrontare il momento più innovativo e originale dell'esperienza. La visita del sito archeologico non è infatti concepita come una semplice passeggiata tra le strutture conservate. In corrispondenza di alcuni punti strategici dell'area, sono state predisposte speciali "Porte del Tempo", dispositivi attraverso i quali il visitatore può entrare virtualmente nelle diverse epoche della storia di Faragola. L'idea alla base del sistema è semplice ma particolarmente efficace: stare fisicamente nel luogo reale e, contemporaneamente, poterlo vedere come appariva in un determinato momento della sua storia. Il visitatore raggiungendo una delle Porte del Tempo, attraverso uno speciale sistema di visualizzazione immersiva, può osservare l'ambiente circostante ricostruito digitalmente, può assistere a momenti di vita di quell’ambiente, come ospite privilegiato del momento. La tecnologia permette di effettuare una vera e propria sovrapposizione tra il presente archeologico e il passato ricostruito a 360°. Le ricostruzioni sono arricchite da elementi dinamici: personaggi impegnati nelle attività quotidiane, suoni ambientali, rumori delle attività produttive, conversazioni, musiche e altri elementi della vita quotidiana. Tutto per far rivivere al visitatore le atmosfere della villa, gli stili di vita di quella società “privilegiata” e soprattutto l’importanza socio-economica che essa ricopriva rispetto al territorio.






